Piazza Torlonia e Villa Torlonia
Indirizzo Piazza Torlonia, 67051 Avezzano AQ, Italia
Orari di apertura Sempre aperto
L'intera area è indissolubilmente legata al Principe Alessandro Torlonia, l'artefice del monumentale prosciugamento del Lago Fucino (completato nel 1878), opera che trasformò radicalmente la Marsica e che conferì grande potere e proprietà alla sua famiglia.
Piazza Torlonia (già Piazza Aia)
- Origine: L'area corrispondente alla piazza fu acquistata dal Comune nel 1775 e usata inizialmente come "Piazza Aia" pubblica per l'essiccazione di cereali e legumi.
- Intitolazione: Nel 1865, fu ufficialmente intitolata ad Alessandro Torlonia in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria.
- Giardino all'italiana: A partire dal 1878, fu trasformata in un elegante giardino all'italiana con impostazione geometrica.
- Fontana Monumentale: Al centro fu inaugurata nel 1899 una fontana monumentale, donata dai Torlonia e parte della prima condotta idrica realizzata dal Principe a beneficio della cittadinanza. La fontana celebra l'impresa del prosciugamento del Fucino.
Villa e Palazzo Torlonia
- Palazzo: Il Palazzo Torlonia fu eretto tra il 1870 e il 1875 come residenza di rappresentanza del Principe ad Avezzano, all'epoca fulcro degli affari del Fucino.
- Il palazzo originario, su tre piani e dotato di una torre, fu quasi completamente distrutto dal terremoto del 1915.
- Fu ricostruito dai Torlonia e inaugurato nel 1925 in una forma più compatta e meno elevata. Oggi è di proprietà della Regione Abruzzo.
- Villa/Parco: La villa (o Parco Torlonia) è l'ampia area verde adiacente al palazzo e alla piazza. Concessa al Comune nel dopoguerra, ospita al suo interno il famoso Padiglione.
Padiglione Torlonia (o Casino di Caccia)
- Struttura: Questo padiglione è una caratteristica costruzione ottagonale, interamente in legno, realizzata in stile eclettico/liberty nel 1891 (o 1889).
- Storia Espositiva: Inizialmente fu commissionato da Alessandro Torlonia per essere esposto a fiere internazionali (come l'Esposizione Universale di Parigi del 1889 o l'esposizione di Palermo), dove fungeva da elegante vetrina per presentare i progetti del prosciugamento e i prelibati prodotti agricoli ottenuti dalle terre bonificate del Fucino.
Funzione Attuale: Smontato e ricomposto ad Avezzano, è anche noto come Chalet o Casino di Caccia. Oggi ospita il Museo della Civiltà Contadina e Pastorale di Avezzano, conservando reperti e fotografie legate alla vita sul Fucino.