Conoscenza del territorio e della storia locale in una rinnovata consapevolezza di Pace: il 4 giugno arriva ad Avezzano la XIII Edizione del “Cammino dell’Accoglienza”
Pubblicato il 1 giugno 2026 • Comune di Avezzano
Non è solo un trekking di tre giorni fra alcune magnifiche aree della Marsica, e non è neanche una mera rievocazione storica e nemmeno solo un momento “live” di educazione civica.
Il “Cammno dell’Accoglienza, che il 4 giugno dopo tre giorni di percorso arriverà ad Avezzano, è molto di più.
I ragazzi delle scuole della Marsica che vi parteciperanno, infatti, avranno la possibilità di entrare in contatto stretto col territorio che li circonda, dove son nati e dove vivono, e potranno ascoltare e fare proprie le esperienze che nell’ultimo periodo della Seconda Guerra Mondiale, fecero della Marsica una terra di Resistenza sì, ma anche di accoglienza e di volontà di Pace.
Il “Cammino dell’Accoglienza”, infatti, si svolge dal 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, e il 4 Giugno, giorno in cui si commemora l’Eccidio dei 33 Martiri di Capistrello perpetrato dai tedeschi contro la popolazione civile, inerme e incolpevole.
Il Cammino è promosso dall’Associazione “Cammino dell’Accoglienza”, dall’Associazione Culturale “Il Liri”, dall’ANPI Marsica, in collaborazione con i Comuni di Avezzano (su proposta degli amministratori Alessandro Pierleoni e Patrizia Gallese) Capistrello, Balsorano, Canistro, Civita D’Antino, Civitella Roveto, Luco dei Marsi, Morino, San Vincenzo Valle Roveto e con numerose Associazioni del territorio.
L’iniziativa, arrivata all’13^ edizione, è finalizzata a ricordare gli avvenimenti che caratterizzarono i giorni della Resistenza Civile nella Valle Roveto, ad Avezzano e Luco dei Marsi durante la Seconda Guerra Mondiale, fino alla Liberazione.
Il Cammino, tra le sue finalità, ha quella di andare oltre il ricordo di quegli eventi con gli atti di eroismo e di altruismo di tutta la popolazione Marsicana coinvolta, cercando di contribuire a sviluppare la conoscenza del nostro territorio, sotto l’aspetto naturalistico sociale e culturale coltivandone i principi e lo spirito di pace ed accoglienza.
Insomma, quattro passi nella storia della Marsica, nel contesto storico della fine del secondo conflitto e della lotta al nazifascismo, ma con lo sguardo rivolto alla capacità di accoglienza, ospitalità e altruismo, tipiche dei marsicani, inserita, ora, nel contesto attuale e alla luce dei recenti difficili e allarmanti eventi internazionali.
Questo il programma del “Cammino dell’Accoglienza” 2026 ad Avezzano
- Ore 15.45 – Arrivo al Valico del Monte Salviano. – Seguirà il trasporto dei camminatori fino al piazzale stadio antistante le carceri per poi raggiungere tutti insieme il Castello Orsini.
- Adunanza per alza bandiera con la presenza degli agenti della Polizia Locale in alta uniforme.
- Esecuzione dell’Inno D’ITALIA da parte della Banda e Coro degli Alpini con il Coro dei Ragazzi.
- I partecipanti si porteranno poi spostano davanti al monumento “La Rosa del Partigiano” dove verrà eseguita “BELLA CIAO” sempre con dalla Banda degli Alpini e dal Coro dei Ragazzi.
Gli interventi prevedono ina introduzione curata da Augusto DI Bastiano, la lettura di alcuni racconti da pate di Alberto Santucci, il dottor Gino Milano che parlerà dell’accoglienza ieri -l’accoglienza oggi, quindi i saluti Vicepresidente Carispaq e il discorso di chiusura affidato al Sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio.